{"id":2,"date":"2011-01-06T21:28:07","date_gmt":"2011-01-06T21:28:07","guid":{"rendered":""},"modified":"2020-09-14T14:24:44","modified_gmt":"2020-09-14T14:24:44","slug":"info","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.emanuelebiagioni.it\/website\/?page_id=2","title":{"rendered":"Bio"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"#english\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-466 alignright\" title=\"flag_en\" src=\"http:\/\/www.emanuelebiagioni.it\/website\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/flag_en.png\" alt=\"english\" width=\"16\" height=\"16\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019emozione della realt\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Lettura in prospettiva della pittura di Emanuele Biagioni: l\u2019artista come medium sacrificale della bellezza<\/p>\n<p>Emanuele Biagioni \u00e8 nato a Barga nella bellissima terra di Garfagnana. Terra di incanti naturali, di poesia. Poco distante c\u2019\u00e8 la casa di Castelvecchio del poeta Giovanni Pascoli, villa settecentesca acquistata con i ricavati delle medaglie vinte con i premi di poesia latina ad Amsterdam. Da l\u00ec si vede il monte Forato, la liscia Pania, il Gragno, molle di velluto, immersi nell\u2019 azzurro del cielo o tempestati dalla bufera. Tutto attorno \u00e8 il respiro dell\u2019Appennino, il mormorio delle acque cullanti e dolci. L\u2019 &#8220;ora&#8221; di Barga rintocca nella vibrazione dell\u2019 aria limpida e cristallina e sembra che riecheggi lontane favole sopite nella memoria degli uomini.<\/p>\n<p>Emanuele \u00e8 sedotto dalla bellezza della natura, dai colori della &#8220;sua&#8221; terra, dalle brume che salgono da lontano ad &#8220;ombreggiar &#8221; i profili delle chiese. E\u2019 un\u2019emozione che si traduce in poesia di colori e immagini, in ricordi di bambino, in ritagli fugaci di angoli di paesaggio. Si riversa nella sua pittura &#8220;vibrante&#8221; la forza e al tempo stesso la dolcezza di quella natura, come se Emanuele stendesse con il velo del colore sulla tela anche l\u2019inquietudine di un verso melodioso , musicale, profondo, essenziale. Nei suoi quadri si ha come la sensazione del &#8220;viaggio&#8221; del filosofo, del poeta, a cogliere ispirazione dalla visione della natura , ad &#8220;appuntare&#8221; le memorie dei luoghi a suscitarne la bellezza nell\u2019immagine pittorica. Emanuele conferma questa interpretazione Quando dipinge dal vero alcune tra le sue migliori tele (Luce veneziana, 2003; Pioggia sul mare, 2003; Nevicata di marzo, 1996; il Duomo di Barga e i colori Autunnali, 2002) eseguite con grande capacit\u00e0 di racconto lirico che ne rivela Le adesioni ad alcune correnti artistiche, prima fra tutte, l\u2019Impressionismo.<\/p>\n<p>E\u2019 infatti dall\u2019amore per la tecnica impressionista che scaturiscono quegli effetti di luce vibranti che corrono sulla superficie del colore spesso condotto &#8220;a spatola&#8221; in materiche nuances cromatiche e accendono di atmosfere seducenti cieli, colline, citt\u00e0, spiagge, acque. L\u2019artista non nasconde questo sentimento per un mondo che \u00e8 filtrato dall\u2019anima dell\u2019osservatore, confermando la tesi che l\u2019immagine del reale \u00e8 un dato soggettivo ed impressivo, determinato da contesti di spazio e di luce, di storia e di spirito. E\u2019 l\u2019emozione della suggestione talvolta pi\u00f9 reale del reale medesimo; \u00e8 l\u2019attimo di uno sguardo all\u2019orizzonte di un tramonto; \u00e8 l\u2019inquadratura inaspettata su di un prato coperto di neve. Ci\u00f2 che resta \u00e8 il sentium, cos\u00ec lontano dalla rappresentazione fotografica del reale eppure contiguo ad esso tanto da farlo apparire interminabile ed inscindibile dal mondo delle cose. Evidenti sono i riferimenti a Monet, Sisley, Pissarro, Van Gogh, dei di un Olimpo inviolabile, consacrati alla genialit\u00e0 artistica, paradossalmente, dai difetti della stessa natura. Monet era presbite, Sisley era daltonico, Van Gogh aveva una percezione della realt\u00e0 alterata dalla psiche, ma la natura riprodotta nei loro capolavori appare bella e sensuale, vibrante ed armoniosa, estatica e onirica. Mai potremmo asserire che quelle visioni ci siano estranee, non ci appartengano, tanto profonda \u00e8 l\u2019evocazione del reale che passa attraverso il sentium. Ebbene, Emanuele, nei suoi &#8220;appunti ad olio&#8221; stabilisce questo legame profondo tra visione e realt\u00e0, come se quest\u2019ultima nascondesse un misterioso livello di verit\u00e0 che solo il rapporto emotivo artista\/mondo pu\u00f2 rivelare. La natura non \u00e8 per Emanuele qualcosa &#8220;da rappresentare&#8221; bens\u00ec un\u2019emozione da dipingere. La sua pittura ricorda la poesia semplice e pacatamente surreale del Pascoli in cui si afferma l\u2019elegia decedente della natura: il mondo rurale con i suoi simboli che sta per scomparire. Paesaggi dal carattere intimista e solitario, avvolti dall\u2019aura della lontananza, appesi alla memoria, sottratti alla presenza dell\u2019uomo. Il mondo per il pittore non \u00e8 un fuori &#8220;en plein air&#8221; ma un dentro emozionale, una realt\u00e0 pittorica che trova sintesi in un processo del &#8220;ricordare&#8221; e si arricchisce di una molteplicit\u00e0 tale di percezioni che per esprimersi abbisogna dell\u2019immediatezza della poesia. Da qui dalla urgenza di tradurre l\u2019istante dell\u2019emozione in rappresentazione, il Biagioni sperimenta affascinanti metodi pittorici che traducono il ritmo incessante del flusso poetico sulla tela. Il gesto \u00e8 veloce e il rigore disegnativo cede il passo al dominio di una pennellata dal carattere sempre pi\u00f9 astratto pur rimanendo al di dentro di un profilo ed un impianto &#8220;classici &#8220;. E\u2019 un\u2019esigenza che si rafforza nelle ultime opere che cominciano a far intravedere anche una forza, questa volta , &#8220;espressionista\u201d e un vigore di pennellate fluide ma decise che alternano toni cupi a tocchi accesi di colore. Il giallo \u00e8 una costante dominante: o germoglia improvvisamente o scorre impastato agli altri colori in una tavolozza composita dove l\u2019interazione cromatica \u00e8 corrispondente alla complessit\u00e0 delle sensazioni da esprimere. L\u2019armonia nasce come per incanto dal saper ben orchestrare questa pluralit\u00e0 concertistica di voci e di suoni che si ascoltano sulla tela come una melodia in auditorium. L\u2019 artista come un solitario direttore d\u2019orchestra \u00e8 davanti al vuoto della tela, con mille sogni, mille immagini, mille dolori, mille passioni e ci\u00f2 che rappresenta non \u00e8 mai quello che osserva, consapevole di essere, fatalmente, medium sacrificale della bellezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Giovanni Bovecchi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Emanuele Biagioni\u00a0 nasce Barga ( Lu ) il 19 novembre 1973 dove vive e lavora attualmente. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Si interessa sin da piccolo all \u2018arte e alla pittura ad olio in particolare imparata e sviluppata sin dal liceo artistico\u00a0 statale di Lucca dove si diploma nel 1991, per proseguire il suo percorso artistico successivamente all\u2019 Accaddemia di Belle Arti di Firenze nella scuola del prof. Roberto Giovannelli , diplomandosi\u00a0 nel 1995.Successivamente\u00a0 nel 1996 vince la Borsa di studi per\u00a0 frequentare il corso di incisione a colori di S.N.Kraczyna \u00a01\u00b0 livello a Barga ( Lu ) e successivamente\u00a0 il\u00a0 2\u00b0 livello a Olomouc ( Rep.Ceca).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Inizia a perfezionare la tecnica studiando gli Impressionisti , Van Gogh, Turner, fonti di ispirazione e passione che lo porter\u00e0 a realizzare i suoi paesaggi , argomento preferito dell \u2018artista sin dalle prime esposizioni in terra amica a Barga , a Lucca ,a Viareggio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Successivamente i continui viaggi a Venezia portano l\u2019 artista a sperimentare e approfondire il tema del mare, a spatola o pennello. <\/em><em>Tema che lo porter\u00e0 ad esporre nelle pi\u00f9 grandi citt\u00e0 italiane ed <\/em><em>europee,\u00a0 Parigi(2004,2005,2013,2014)Tolosa(2008),Valencia(2009),Roma(2006,2010)<\/em><em>Venezia(2007,2009,2012),Milano(2010,2011,2014,2015),Bologna(2009),Losanna ( 2015 ), Londra (2015), Lisbona (2016).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Questi continui viaggi creano una nuova idea e visione\u00a0 dell\u2019 arte e dal\u00a0 2014 sviluppa una nuova tematica frutto dell\u2019 ispirazione scaturita da vedute urbane di alcuni artisti spagnoli ed americani che porteranno l\u2019 artista a creare vedute ad acrilico su temi moderni con traffico , auto , semafori , strisce pedonali, e tutto ci\u00f2 che si presenta nella vita urbana contemporanea.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Questa nuova filosofia pittorica\u00a0 suscita l interesse di importanti gallerie internazionali , portandolo ad esporre e collaborare con gallerie di New York e Berlino .<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Nel corso degli anni hanno scritto di lui:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Giovanni Bovecchi (critico d\u2018arte,editore),Adelinda Allegretti (critico d\u2019arte),Francesca Mariotti( critico d\u2019arte , gallerista) Prof. Franchino Falsetti ( critico d\u2019arte ) Riccardo Nencini (Presidente Consiglio Regione Toscana, attualmente Viceministro),Tiziana Tamburi \u00a0<\/em><em>( critico d\u2019arte),Sabrina Falzone (critico e storico dell\u2019 arte),Monia Malinpensa( gallerista e critico d\u2019arte), Marco Palamidessi (scrittore e critico d\u2019arte) ,Roberto Pucci <\/em><em style=\"font-size: inherit;\">(gallerista e critico d\u2019arte), Bruno Paglialonga ( artista).Giammarco Puntelli (critico d&#8217;arte)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p><strong>Maestro di Pittura Emanuele Biagioni<\/strong><\/p>\n<p><strong> Via Papa Giovanni n.34\/D , 55051 &#8211; Barga (Lu)<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h2><a name=\"english\"><\/a>English<\/h2>\n<p><em>Emanuele Biagioni was born in Barga in Garfagnana, a beautiful land of natural charm and poetry. Biagioni was born in Barga in provence\u00a0 of Lucca. He graduated in Pittura all\u2019 Accademia di Belle Arti in Firenze at school of Prof. Giovannelli in 1995 after graduating from Liceo Artistico in Lucca. Moreover he has taken part in a course in colour incision with S.N.Kraczyna level 1 in Barga , level 2 at Olomouc (Czech Republic)<\/em><\/p>\n<p>Emanuele is seduced by nature\u2019s beauty, by the colours of \u201chis\u201d land, by the mist rising from a far to shadow the contours of the churches. It is an emotion expressed in poems of colours and images, in childhood memories, in fleeting remnants of scenery. The force and at the same time the gentleness of that nature are poured into his vibrant paintings as if together with the veil of colour the anxiety of a melodious, profound and essential verse where spread on the canvas, his painting give us the sensation of a \u201cjourney\u201d made by the philosopher and poet to gather inspiration from the vision of nature and \u201cjot down\u201d the memories to give rise to the beauty in the pictorial images. This interpretation is confirmed when Emanuele paints from life some of his best work.<\/p>\n<p>It is in fact the love of the impressionist technique that give origin effects of vibrant light that extend across the surface of the colour often carried out whit a spatula in chromatic material nuances and enflame with enticing atmospheres the skies, hills, cities, the beaches and waters. The artist doesn\u2019t hide this sentiment for a world filtered by the observer\u2019s soul, confirming the theory that the image of reality is subjective and impressive, determined by the contexts of space and light, history and spirit. It is the emotion of the suggestion, sometime more realistic than reality itself; it is the moment of a glance towards a sunset\u2019s horizon, it is unexpected frame on a snow-covered grass. What is left is the sentium, so far from the photographic representation of reality yet so congruous to it that it appears undeterminable and inseparable from tangible world. The references to Monet, Sisley, Pissaro and Van Gogh are evident, these gods of an inviolable Olympus, absurdly consecrated to artistic genius, by nature\u2019s own imperfections. Monet was shortsighted, Sisley was colour blind, Van Gogh had a perception of reality altered by his psyche, but the reproduction of nature in their masterpieces appears beautiful and sensual, vibrant and harmonious, ecstatic and dreamlike. Never could it be said that those visions are alien to us, that they do not belong to us, so deep is the evocation of reality that emerges from the sentium. In his \u201coil memos\u201d Emanuele establishes this profound bond between vision and reality, as if there where a mysterious level of truth hidden in reality that only an emotional relationship between the artist and the world can reveal. For Emanuele nature is not something to \u201crepresent\u201d but an emotion to paint. His paintings bring to mind Pascoli\u2019s uncomplicated and placidly surreal poetry in which the decadent elegy of nature is affirmed: the rural world with its symbols that are about to disappear. Landscapes of an intimate and solitary character, enveloped in a distant aura, suspended from memory, remove from the presence of man. For the artist the world is not outside \u201cen plain air\u201d but an interior emotion, a pictorial reality that finds its synthesis in a process of \u201crecollection\u201d and is enriched with such a variety of sensation that can only be expressed with the spontaneity of poetry. Motivated by the urgency to convert the moment of this emotion into its representation, Biagioni experiments with fascinating methods of painting that transfer the incessant rhythm of the poetry on the canvas. With rapid gesture the rigour of the design succumbs to the power of an increasingly abstract brush-stoke although still remaining inside a \u201cclassic\u201d profile and structure. This urgency is strong in his latest works where another force is perceived, this time \u201cexpressionist\u201d and the vigour of the fluid yet decisive brush-stroke alternate dark tones with touches of bright colours. Yellow is prevailing: bursting forth suddenly or flowing mixed whit other colour on a composite palette where the chromatic interaction correspond to the complexity of the sensation to be expressed. As if by magic harmony takes form from the capable orchestration of the chorus of numerous voices and sounds that can be heard on the canvas like a melody in an auditorium. The artist is like a solitary conductor in front of an empty canvas with a thousand dreams, images, sorrows and emotion and what he represents is never what he sees as he is aware of fatally being a sacrificial medium for beauty.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019emozione della realt\u00e0 Lettura in prospettiva della pittura di Emanuele Biagioni: l\u2019artista come medium sacrificale della bellezza Emanuele Biagioni \u00e8&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":10,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.emanuelebiagioni.it\/website\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.emanuelebiagioni.it\/website\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.emanuelebiagioni.it\/website\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.emanuelebiagioni.it\/website\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.emanuelebiagioni.it\/website\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.emanuelebiagioni.it\/website\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1671,"href":"https:\/\/www.emanuelebiagioni.it\/website\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2\/revisions\/1671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.emanuelebiagioni.it\/website\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}