Milano 2011

Presentazione “VARIAZIONI CROMATICHE”
di Francesca Mariotti

Dal 13 ottobre al 2 novembre 2011 si e’ svolta la Mostra personale “VARIAZIONI CROMATICHE” dell’artista EMANUELE BIAGIONI, artista lucchese. La curatrice, Francesca Mariotti, in questo anno 2011 continua a focalizzare l’attenzione sull’Arte contemporanea sul tema dell’ESISTENZA ed ENERGIA nello Spazio e nel Tempo in cui si vive.

La mostra porterà a Milano una ventina di tele che l’artista realizza, sulle orme degli impressionisti, in omaggio a diverse città europee ed in particolare alle meravigliose vedute della Laguna veneziana. Non mancano però vedute di Londra, Barcellona, Parigi e anche Milano per un’emozione che dalle “pennellate di luce” si diffondono nell’aria, spesso dell’alba e dell’imbrunire, colpendo l’occhio e il cuore dell’artista. Procedendo per continue “Variazioni cromatiche” i luoghi più noti nel mondo diventano ricordi ed emozioni da vivere e condividere con l’artista.

“Emanuele è sedotto dalla bellezza della natura, dai colori della “sua” terra, dalle brume che salgono da lontano ad “ombreggiar ” i profili delle chiese. E’ un’emozione che si traduce in poesia di colori e immagini, in ricordi di bambino, in ritagli fugaci di angoli di paesaggio. Si riversa nella sua pittura “vibrante” la forza e al tempo stesso la dolcezza di quella natura, come se Emanuele stendesse con il velo del colore sulla tela anche l’inquietudine di un verso melodioso , musicale, profondo, essenziale. Nei suoi quadri si ha come la sensazione del “viaggio” del filosofo, del poeta, a cogliere ispirazione dalla visione della natura , ad “appuntare” le memorie dei luoghi a suscitarne la bellezza nell’immagine pittorica.”

“Prendendo slancio da alcuni suoi viaggi di questi ultimi anni, Emanuele ha infatti elaborato la sua capacità espressiva legata al colore ed alla luminosità dei luoghi, inserendo una visione maggiormente “espressionista”, per rendere l’idea e l’emozione più forte di quanto colto e rielaborato. Le città diventano quindi “pretesto” e sfondo riconoscibile, messe però in secondo piano rispetto all’emozione che i colori dominanti hanno saputo imprimere nell’occhio dell’artista. Le variazioni cromatiche che ne derivano sono quindi legate più al ricordo ed alla luce colta in attimi diversi, piuttosto che realistiche immagini rese a pennellate veloci e sovrapposte, come nella produzione precedente. Emanuele ha reso il colore maggiormente protagonista e ha saputo dare alla corposità della spatolata e pennellata una incidenza decisamente più significativa. I paesaggi sono sempre più accennati e stilizzati, quasi resi in modo minimo e “astratto”, perchè proprio verso una pittura maggiormente astratta ed espressiva si nota la svolta di questi ultimi lavori. Londra, Parigi , Venezia e Milano si riconoscono dalle sagome scure di monumenti inconfondibili, di cui però nulla di figurativo resta se non la loro silhuette all’orizzonte. L’anima dell’opera è il colore, quasi ormai monocromi che catturano e ammaliano il fruitore dell’opera in una realtà dell’anima molto più forte e più passionale. Un artista che dimostra uno sviluppo importante nella sua ricerca, affrontando una svolta verso l’informale e l’astratto in modo quasi naturale e consequenziale per il forte legame sempre sentito verso il colore e l’effetto della luce che in esso è essenziale.”.


Le “Variazioni Cromatiche” di Emanuele Biagioni
di Ester Mistò

Entrando nella Galleria L’Acanto di Milano, subito si viene accolti dai gialli gli arancio e i rossi, gettati sulle tele. E’ in scena il calore, la luce, la pennellata impressionista di Emanuele Biagioni e delle sue “Variazioni Cromatiche”.

Le città europee si fondono tra loro e il Biagioni le scopre e le riscopre in diversi momenti della giornata, facendoci rivivere, attraverso i suoi quadri, le nostre emozioni più forti vissute, o magari solo sognate, tra Venezia, Parigi, Barcellona, Londra e Milano, con tocchi di luce che dai dipinti si diffondono all’aria, colpendoci agli occhi, alla mente e infine al cuore.

L’impasto dei colori trasforma le tele in sipari, dietro ai quali percepiamo la vita, creata dai colori accalcati uno sull’altro, testimoni di una profonda energia creatrice.

L’acqua è l’elemento del Biagioni: dai colori caldi dei canali di Venezia con il dondolio delle scure imbarcazioni lagunari, ai gialli delle spiagge invernali, fusi a freddi azzurri, che ti fanno rabbrividire, perchè ne senti il gelo e il vento che ti sferza il viso. Attraverso questa galleria di quadri percepiamo la bellezza da cui l’artista è attratto, la forza vibrante della natura e la sua inquietudine di una ricerca senza fine e di un eterno viaggio che può arrivare addirittura a trasformare una tela figurativa in una astratta, solo cambiandone leggermente il punto di vista.

La Mostra, curata dalla dott.ssa Francesca Mariotti della Galleria di Ferrara “Spazio d’Arte L’Altrove” (www.artelaltrove.it) è visitabile all’ “Associazione Culturale Galleria L’Acanto” di Mariella Torre fino a mercoledì 2 novembre (martedì-sabato: 11/13-16/19), Via Enrico Nöe 33, Milano (www.gallerialacanto.it).

VIDEO: VARIAZIONI CROMATICHE Personale di Emanuele Biagioni

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